Mi chiamo Gaia, ho 19 anni e mi definisco una ricercatrice.
Non perché abbia tutte le risposte, ma perché fin da quando sono piccola sento il bisogno di farmi domande e di andare a fondo.
Fin da bambina passavo le giornate a sfogliare libri sul potere femminile, sul Reiki, sullo yoga, sullo shinrin-yoku (bagni di foresta) e su molte altre pratiche legate alla crescita personale e spirituale che (per fortuna) erano i protagonisti della mia libreria di casa.
Le Costellazioni Familiari fanno parte del mio percorso da quando avevo 14 anni, e nel tempo sono diventate uno degli strumenti centrali del mio modo di lavorare e di pensare.
Ho approfondito il "mio modo di sentire" attraverso una formazione in pulizia dell’aura durata più di un anno, e utilizzo il suono delle campane tibetane sia in trattamenti individuali che in bagni sonori di gruppo.
Accanto a questo, lavoro con la lettura delle carte che ho creato io stessa, come strumento simbolico di riflessione e dialogo, e conduco insieme a mia madre la Danza del Cuore, uno spazio di ascolto, movimento e relazione.
Non mi definisco una guida e non voglio esserlo.
Non credo nei ruoli di potere né nelle verità assolute.
Credo negli incontri, nella presenza, nella responsabilità personale.
Il mio lavoro non consiste nel dirti chi sei o cosa devi fare, ma a creare uno spazio sicuro e onesto in cui puoi ascoltarti, riconoscerti e fare chiarezza.
Se cerchi qualcuno da seguire, probabilmente non sono la persona giusta.
Se invece senti il bisogno di camminare accanto a qualcuno, senza giudizio e senza maschere, allora possiamo metterci in viaggio insieme.